FrançaisEnglishDeutschEspañolItalianoPortuguêsNederlandsNorsk
Ricaricare un'auto elettrica, Norvège

Ricaricare un'auto elettrica

Non temere di noleggiare un'elettrica: la rete di ricarica è fitta e l'autonomia fa il suo lavoro. Buone notizie sul pagamento: da una legge del luglio 2023, tutte le nuove colonnine rapide (da 50 kW, cioè in pratica tutte, spesso 150 kW o più) devono essere dotate di un terminale per carta bancaria. Si paga quindi semplicemente presentando la carta, senza installare alcuna app. Il contactless funziona ovunque, e quando fa i capricci, l'inserimento del chip risolve. Tutte le grandi catene di stazioni di servizio hanno ormai colonnine rapide con terminale.

Verifica la presa di ricarica prima di scegliere l'auto

Non tutte le auto elettriche si ricaricano alla stessa velocità, e dipende soprattutto dalla loro presa di ricarica rapida. È un punto da verificare prima di prenotare, soprattutto tramite il noleggio tra privati, dove si può capitare su un modello più vecchio.

In Europa, e quindi in Norvegia, lo standard attuale per la ricarica rapida è il CCS (Combo 2), una presa derivata dal Tipo 2 con due poli aggiuntivi per la corrente continua. Sui modelli recenti si recupera spesso dal 10 all'80% in trenta o quaranta minuti, e le colonnine CCS ormai sono ovunque. Anche le Tesla usano il CCS in Europa.

Diffida invece dei modelli più vecchi dotati della presa CHAdeMO, come le prime Nissan Leaf. La loro autonomia è spesso limitata, la ricarica rapida è più lenta e può rallentare quando la batteria si scalda, e soprattutto le colonnine CHAdeMO si fanno sempre più rare in Norvegia. Un lungo viaggio diventa allora presto faticoso: ho noleggiato diverse auto elettriche, tra cui una Nissan Leaf che ho dovuto ricaricare tre volte per fare 200 km. Con Getaround, dove noleggi l'auto di un privato, verifica il modello e la sua presa prima di prenotare per evitare una vecchia Leaf con CHAdeMO.

Le agenzie di noleggio propongono in genere veicoli recenti con CCS, con autonomie dichiarate da 400 a 600 km (un po' meno in condizioni reali, soprattutto col freddo).

Per la ricarica lenta si usa la presa Tipo 2 (corrente alternata), e va bene per praticamente tutte le auto elettriche. È la modalità di ricarica a casa: se affitti una baita o una casa, ci sono buone probabilità che disponga di una presa Tipo 2 per ricaricare con calma di notte. Così ho ricaricato senza problemi sia una vecchia Leaf sia una VW ID alla baita. Verifica quindi che il cavo Tipo 2 dell'auto sia in dotazione con il veicolo: le colonnine rapide lungo la strada hanno il cavo fisso, ma le prese a casa no.

Ricarica rapidaVelocitàDisponibilitàAuto
CCS (Combo 2)10-80% in ~30-40 minMolto diffuso, ovunqueModelli recenti (Tesla, VW ID, Polestar…)
CHAdeMOPiù lenta, possibile rallentamentoSempre più raroModelli vecchi (Nissan Leaf)

Se preferisci un'app, le principali sono Kople (già Fortum Charge & Drive), Elton (che riunisce più reti) e l'app Uno-X, tutte con mappa delle colonnine.

Per i lunghi tragitti, installa ABRP (A Better Route Planner). Inserisci destinazione e modello dell'auto, e l'app calcola le soste di ricarica necessarie per arrivare sereno. Il compagno ideale per un viaggio verso i fiordi o il nord.

In breve

  • Autonomia sufficiente, rete fitta, nessun timore.
  • Pagamento con carta bancaria a tutte le colonnine rapide, senza app (legge del 2023).
  • Le app restano utili per trovare le colonnine e confrontare i prezzi.
  • App: Uno-X, Kople, Elton, ABRP.

Condivido qui il mio doppio sguardo di norvegese che ha sempre vissuto all'estero e di viaggiatore abituale nel paese, alle prese con le stesse domande pratiche dei visitatori.